
Re: Come si formano i ricordi
Messa in questi termini la notizia non aveva posto migliore che questo

(ed a proposito sto traducendo in questo periodo un articola che riguarda appunto il numero di neuroni necessari affinchè la crioconservazione sia possibile).
Il problema che sollevi è molto delicato e può essere esteso: una volta tornati dalla criopreservazione i ricordi saranno intatti? Ed estendendo: l'individuo sarà sempre quello di prima?
Studi su animali hanno dimostrato che, benchè questi non fossero portati a temperatura crionica, benchè si parli di 15 anni fa, benchè interessanti ricerche riguardo crioprotettori si stiano facendo adesso, che ci sarabbero solo problemi a livello motorio (quindi presumo microaree più che macroaree e probabilmente quelle più delicate invece che quelle meno delicate), ma la ricerca va avanti ed il compito della stessa, nel caso della Crionica, è evitare appunto che insorgano problemi di questo tipo: uno miglior studio come hai postato nell'articolo è quindi necessario
