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Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
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Ch4OSm4n
Amministratore
Iscritto il: 05/12/2009, 17:24 Messaggi: 668 Località: Ancona
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 Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
E' la prima volta che vengo attirato da uan notizia su Facebook, per fortuna abbastanza attendibile in quanto provenienti dall'ottimo Informazione Libera, un gruppo lì registrato che offre uno sguardo interessante su diverse problematice sociali e non. La questione qui sollevata è sicuramente molto delicata. In una futura società longevista il problema del suicidio assistito (che oggi avviene in maniera non assistita) è sicuramente di primaria importanza, così come lo è nel caso di pratiche come la Crionica. Nel caso della notizia utilizzerei più l'espressione "commercializzazione dell'eutanasia), ma ciò non toglie che a modificare lo stato attuale delle cose siano proprio casi "eclatanti". In Oregon, uno dei tre stati Usa dove il suicidio medicalmente assistito è legale, potrebbe nascere la prima clinica specializzata nell'assistenza alla morte dignitosa del Paese. Lo psichiatra di Portland Stuart Weisberg ha annunciato l'apertura della "Dignity House" nel Comune di The City of Roses, per la quale ha già ottenuto i permessi necessari dallo Stato. Nell'invito alla giornata d'apertura il prossimo mese, Weisberg dice di essere stato commosso dalla vicenda del medico e attivista Jack Kevorkian. L'annuncio ha sorpreso le associazioni che già da tempo sono coinvolte nell'assistenza dei pazienti che decidono di avvalersi della legge sulla morte dignitosa. "Non ne ho mai sentito parlare", spiega George Eighmey, direttore di Compassion and Choices, l'associazione che ha promosso il referendum negli anni 1990 e oggi assiste la gran parte dei pazienti. "Il 98% delle persone che ricevono una prescrizione di farmaci come previsto dal Death with Dignity Act, assumono i medicinali nelle proprie case", ha detto Eighmey. "Ritengo estremamente improbabile che le persone si avvarranno dei suoi servizi. Noi operiamo gratuitamente. Lui farà pagare 5mila dollari a paziente". Sul sito Internet già attivo della Dignity House, sono elencati i servizi a pagamento: 600 dollari per essere ospitati e altrettanti per la 'telecamera del fine vita' che permette la videoregistrazione delle ultime ore. Fra i servizi opzionali: 400 dollari per il 'banchetto del fine vita', 400 dollari per fiori, e 100 dollari per 100 minuti di 'pianoforte magico'. Intanto, con un tempismo per alcuni sospetti, la scorsa settimana -poco dopo l'annuncio- il medico è stato sospeso dall'Oregon Medical Board per aver prescritto "irregolarmente" medicinali stupefacenti a tossicodipendenti da lui in cura. Weisberg ha commentato: "Se vogliono sospendermi, mi difenderò. Mi aspettavo che facessero qualcosa". Fonte: Informazione Libera
_________________ Bruno Lenzi
GRUPPO DI STUDIO SULL'ESTENSIONE DELLA VITA - http://www.i-lifegroup.org
"Molti conoscenti mi chiedono il perchè di questa scelta: basterebbe vivere una vita piena per non aver paura della morte. Ho risposto loro che questa decisione è derivata non dalla paura della morte, ma da un grande amore per la vita. Con la stessa pienezza di adesso, vorrei vivere non 80 anni, ma molti molti di più. (Bruno Lenzi 2008)"
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| 29/07/2010, 22:37 |
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albe
Iscritto il: 07/12/2009, 9:49 Messaggi: 737 Località: Oltrepò pavese
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Ma scusa ... allora "l'eutanasia del ghiaccio" mi pare veramente a un passo! Possibile che nessuno l'abbia ancora propugnata? Per collegarmi a filosofia esposta altrove, questa potrebbe essere la mia pillola della serenità !
_________________ albe ... famiglia degli albatros, gli unici che volano negli uragani.
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| 02/08/2010, 13:35 |
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Ch4OSm4n
Amministratore
Iscritto il: 05/12/2009, 17:24 Messaggi: 668 Località: Ancona
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Probabilmente perchè pochi conoscono cosa significhi "del ghiaccio". Si sta facendo qualche passo davvero importante, passi che riguardano la dignità umana.. ma naturalmente non in Italia...
_________________ Bruno Lenzi
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| 06/08/2010, 18:57 |
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albe
Iscritto il: 07/12/2009, 9:49 Messaggi: 737 Località: Oltrepò pavese
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Noi "immortali" non abbiamo cittadinanza ...
_________________ albe ... famiglia degli albatros, gli unici che volano negli uragani.
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| 06/08/2010, 19:09 |
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Ch4OSm4n
Amministratore
Iscritto il: 05/12/2009, 17:24 Messaggi: 668 Località: Ancona
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Non l'avremo  Purtroppo oggi l'abbiamo, e si sente anche un bel pò..
_________________ Bruno Lenzi
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| 08/08/2010, 18:11 |
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albe
Iscritto il: 07/12/2009, 9:49 Messaggi: 737 Località: Oltrepò pavese
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Se l'abbiamo non siamo ancora immortali. Se le multinazionali riescono a gestirsi come se le nazioni non esistessero perché non noi? Se, come penso, si potrà essere immortali solo FUORI dalla Terra, che senso ha la cittadinanza? Perché noi si sia immortali "dentro" ci servono molti cambiamenti d'impostazione. Io sono ancora definito di "religione cattolica", ma ha valenza su di me o definisce solo la mia origine? Sarò italiano anche fra 1000 anni su Encelado, ma che valenza ha? Ma anche prima, quando sarò congelato in Olanda e dichiarato "morto", avrò cittadinanza? Forse già oggi sarebbe bene che pensassi alla mia condizione sociale in modo proiettato al futuro se voglio essere un "fedele transumano", no? Poi è ovvio che ci sono "problemi contingenti", ma questi non sono uno "stato d'essere", la civiltà dell'empatia ne accenna.
_________________ albe ... famiglia degli albatros, gli unici che volano negli uragani.
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| 09/08/2010, 7:58 |
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Ch4OSm4n
Amministratore
Iscritto il: 05/12/2009, 17:24 Messaggi: 668 Località: Ancona
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Non dobbiamo pensare al futuro come se già fosse presente. Possiamo indirizzarlo e indirizzare noi stessi, ma non comportarci ancora di conseguenza. Non avremo cittadinanza o la cittadinanza avrà un peso nullo su di noi (anche io sono stato battezzato). L'appartenere ad una religione tuttavia ha effetti più ideologici che altro. Essere italiano implica che se in possesso di taluni droghe (ad esempio) vieni arrestato, così come se fai ricerca proibita. E oggi dobbiamo scontarci con questo, ma ciò non vuol dire che non possiamo preparare il futuro.
_________________ Bruno Lenzi
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"Molti conoscenti mi chiedono il perchè di questa scelta: basterebbe vivere una vita piena per non aver paura della morte. Ho risposto loro che questa decisione è derivata non dalla paura della morte, ma da un grande amore per la vita. Con la stessa pienezza di adesso, vorrei vivere non 80 anni, ma molti molti di più. (Bruno Lenzi 2008)"
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| 09/08/2010, 21:27 |
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albe
Iscritto il: 07/12/2009, 9:49 Messaggi: 737 Località: Oltrepò pavese
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Io la vedo di più come "opero in Italia" che non "sono italiano". Se mi drogo in Olanda non viene la polizia italiana, le multinazionali girano per il mondo e si sentono al di sopra dei vincoli territoriali (lo conferma un espertissimo sociologo di cui ho appena letto) ... ed esistono anche gli apolidi. Tutto questo, secondo me, indica la perdita di potere della cittadinanza *qui e ora*. In Italia poi, si voleva dare il voto anche agli stranieri residenti ... siamo spesso aperti al resto, più di molti altri e contemporaneamente chiusissimi al nuovo ... contraddizioni. Se qualcuno è riuscito a fare la battuta: "se il presidente degli USA è il leader del mondo occidentale, perchè non lo votano TUTTI gli occidentali?", è impossibile ora, ma il concetto è stato esposto, prima sarebbe stato impensabile ... invece il presidente USA viene eletto con il 10% dei suffragi statunitensi bella roba per il leader del mondo occidentale !!! (percentuale dovuta all'assenteismo e disinteresse americano al "federale", mentre sono fortemente e invidiosamente democratici nel locale: votano giudice, sceriffo, direttore didattico, primario medico, ...).
_________________ albe ... famiglia degli albatros, gli unici che volano negli uragani.
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| 10/08/2010, 7:12 |
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Ch4OSm4n
Amministratore
Iscritto il: 05/12/2009, 17:24 Messaggi: 668 Località: Ancona
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
Si hai ragione, ma messa così allora a che pro dire "essere italiani"? Se è semplice etichetta non ho cittadinanza già da ora  ! Cosa intendi per cittadinanza? E quindi, tolta la cittadinanza (anzi allargando l'orizzonte), del limite geografico/legislativo che ne dici? Si perderà anche quello?
_________________ Bruno Lenzi
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"Molti conoscenti mi chiedono il perchè di questa scelta: basterebbe vivere una vita piena per non aver paura della morte. Ho risposto loro che questa decisione è derivata non dalla paura della morte, ma da un grande amore per la vita. Con la stessa pienezza di adesso, vorrei vivere non 80 anni, ma molti molti di più. (Bruno Lenzi 2008)"
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| 11/08/2010, 21:38 |
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albe
Iscritto il: 07/12/2009, 9:49 Messaggi: 737 Località: Oltrepò pavese
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 Re: Eutanasia,la prima clinica per la morte dignitosa
... è quello che pensa "la civiltà dell'empatia" ... resta il fatto che la mia lingua madre è l'italiano e che ho la mia terra qui (la mia Tara tipo Scarlet O'hara)
_________________ albe ... famiglia degli albatros, gli unici che volano negli uragani.
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| 12/08/2010, 11:48 |
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